Lodate l’Eterno, perché è cosa buona cantare le lodi al nostro DIO, perché è piacevole e conveniente lodarlo. L’Eterno edifica Gerusalemme e raccoglie i dispersi d’Israele. Egli guarisce quelli che hanno il cuore rotto e fascia le loro ferite. Conta il numero delle stelle e le chiama tutte per nome. Grande è il nostro Signore, immensa è la sua potenza e infinita la sua intelligenza. (Salmi 147:1-5)
Dove siamo? “Appoggiati” su una minuscola superficie del pianeta Terra, che ruota sia intorno al sole, alla velocità di più di 100.000 km/h, sia intorno al centro della nostra galassia, alla velocità, ancora più folle, di circa un milione di km/h!
Come sappiamo, la terra è piccolissima rispetto al sole. Se il sole fosse grande quanto un’arancia, la terra sarebbe un granello di polvere, situato a 7,5 metri di distanza. Ma non è tutto. Il sole è soltanto un dei cento miliardi di stelle della nostra galassia, la Via Lattea. E di galassie gli astronomi ne contano un centinaio di miliardi.
Ma Colui che ha creato i miliardi di stelle può anche interessarsi di ciascuna delle sue creature, uomini e donne che Lui ama.
Ecco, Dio è potente, ma non disprezza alcuno; è potente nella forza della sua sapienza. Egli non lascia vivere il malvagio e rende giustizia agli oppressi. Non distoglie i suoi occhi dai giusti, ma li fa sedere per sempre con i re sul trono; così sono messi in alto. Se però sono legati in catene e trattenuti in lacci di afflizione, allora mostra loro le opere loro e le loro trasgressioni, perché si sono insuperbiti. Egli apre così i loro orecchi alla correzione e li esorta ad allontanarsi dal male. (Giobbe 36:5-10)
Dio non è solo il grande Dio creatore; è anche il Dio d’amore che, per salvarci dal male e dalla morte, ha dato il proprio Figlio, Gesù Cristo. Il suo amore, come la sua potenza, sono infiniti.
Per quanto grande sia, Egli desidera entrare in relazione con te, che ti senti così piccolo. Per Lui hai molto valore. Non lo vuoi credere? Non vuoi lasciarti conquistare dal suo amore?
Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo: «Ecco, io sono l’Eterno, il DIO di ogni carne; c’è forse qualcosa troppo difficile per me?». (Geremia 32:26-27)



