Le profezie: un motivo per credere in Dio

Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti. (Isaia 53:5)

Un giovane di cultura ebraica ha creduto al Signore Gesù quando si è reso conto che la sua venuta e la sua vita erano minuziosamente preannunciate nella Bibbia. Nell’Antico Testamento vi sono più di 300 profezie che riguardano Gesù. Tanto per citarne qualcuna:

Il luogo della sua nascita: Ma tu, o Betlemme Efratah, anche se sei piccola fra le migliaia di Giuda, da te uscirà per me colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini sono dai tempi antichi, dai giorni eterni. (Michea 5:2)

La sua nascita da una vergine: Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio e gli porrà nome Emmanuele. (Isaia 7:14)

La sua entrata trionfale a Gerusalemme: Esulta grandemente, o figlia di Sion, manda grida di gioia, o figlia di Gerusalemme! Ecco, il tuo re viene a te; egli è giusto e porta salvezza, umile e montato sopra un asino, sopra un puledro d’asina. (Zaccaria 9:9)

La sua morte per crocifissione: Poiché cani mi hanno circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi. (Salmi 22:16)

La sua sepoltura nella tomba di un uomo ricco: Gli avevano assegnato la sepoltura con gli empi, ma alla sua morte fu posto col ricco, perché non aveva commesso alcuna violenza e non c’era stato alcun inganno nella sua bocca. (Isaia 53:9)

La sua risurrezione: Perciò il mio cuore si rallegra, e la mia anima esulta per la gloria della mia eredità; anche la mia carne dimorerà fiduciosa e al sicuro, perché tu non lascerai l’anima mia nello Sceol e non permetterai che il tuo Santo veda la corruzione. Tu mi mostrerai il sentiero della vita; c’è abbondanza di gioia alla tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno. (Salmi 16:9-11)

Gesù stesso, sia prima che dopo la sua risurrezione, ha illustrato il senso della sua missione riferendosi ai testi dell’Antico Testamento che parlano di Lui. Così ha detto ai due discepoli in cammino verso il villaggio di Emmaus:

Allora egli disse loro: «O insensati e tardi di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno detto! Non doveva il Cristo soffrire tali cose, e così entrare nella sua gloria?». E cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo riguardavano. (Luca 24:25-27)

Il motivo profondo della sua morte era stato annunciato molti secoli prima.

Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e l’Eterno ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. (Isaia 53:6)

Queste pecore perdute, che seguivano ognuno la propria strada, siamo tutti noi peccatori; e il Cristo è Colui che Dio ha colpito al nostro posto quando in croce pregava Lui per i nostri peccati.

A lui rendono testimonianza tutti i profeti, che chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati mediante il suo nome. (Atti 10:43)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *