Il combattimento cristiano – Chi sono i nemici?

Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa. (Efesini 6:11-13)

In caso di guerra, è essenziale conoscere il nemico, la sua strategia, i suoi obiettivi. Così anche il credente non deve ignorare né la realtà del combattimento, né le forme che questo può assumere.

La lotta interiore: la conversione non sopprime le tendenze della nostra natura umana contrarie alla volontà di Dio. Il peccato che è in noi ci incita a disubbidire, mentre la nuova natura, ricevuta quando abbiamo creduto, ci spinge a vivere in armonia coi desideri del Signore. E’ il conflitto inevitabile fra la “carne” e lo “Spirito”.

Or io dico: Camminate secondo lo Spirito e non adempirete i desideri della carne, la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; e queste cose sono opposte l’una all’altra, cosicché voi non fate quel che vorreste. (Galati 5:16-17)

La lotta dall’esterno: il nemico del credente è satana, angelo caduto perché ha voluto essere simile a Dio e si è ribellato. E’ molto potente, ma non onnipotente. La Bibbia lo definisce omicida (Giovanni 8:44), tentatore (Matteo 4:3), accusatore dei fratelli (Apocalisse 12:10.

Egli fa la guerra ai cristiani sia con le persecuzioni, sia cercando di farli cadere in qualche peccato, sia ingannandoli con false idee e false dottrine. Egli ha al suo servizio un esercito di potenze spirituali, i demoni, agenti del male. Satana domina sul mondo, sul suo sistema e i suoi valori; e, se il credente non veglia, viene meno alla sua vocazione, che è quella di ubbidire al suo Signore Gesù Cristo.

Come evitare questa sconfitta o riconquistare il terreno perduto? Rivestendo l’armatura spirituale completa:

la verità, la giustizia, lo zelo, la fede, la convinzione della salvezza, la Parola di Dio e la preghiera.

Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa. State dunque saldi, avendo ai lombi la cintura della verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo i piedi calzati con la prontezza dell’evangelo della pace, soprattutto prendendo lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi, e anche per me affinché, quando apro la mia bocca, mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere il mistero dell’evangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, affinché lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare. (Efesini 6:13-20)

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