Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Figlio, che è nel seno del Padre, è colui che lo ha fatto conoscere. (Giovanni 1:18)
Un gran numero di persone, pur ammettendo l’esistenza di Dio, dubita che si possa riuscire a conoscerlo. Diverse correnti filosofiche e tutte le religioni del mondo, con le loro più disparate teorie, tentano di arrivare a Lui. Tra quelli che si dicono cristiani, ve ne sono alcuni che affermano di aver ricevuto ulteriori rivelazioni le quali però contraddicono ciò che è scritto nella Bibbia deformandone l’insegnamento.
La Bibbia non lascia alcun dubbio sul fatto che Dio ha parlato agli uomini per mezzo di Gesù Cristo, il Figlio, nel quale Egli si è pienamente rivelato.
Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. Egli, che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto l’espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell’alto dei cieli, ed è diventato tanto superiore agli angeli, quanto più eccellente del loro è il nome che egli ha ereditato. (Ebrei 1:1-4)
Gesù Cristo, nei suoi caratteri e con le sue azioni, ha mostrato chi Dio è veramente, essendo l’espressione perfetta di ciò che Egli è.
Lo scopo della sua rivelazione è quella di avvicinarci a Sé. A causa del peccato, che ci tiene separati da Dio, il suo Figlio doveva prendere parte alla nostra umanità e, per diventare il nostro Salvatore, doveva subire il giudizio che noi meritavamo.
Ecco qual è il messaggio proclamato da Dio stesso: la rivelazione del suo amore nell’opera di grazia, compiuta da Gesù Cristo. Questa rivelazione è stata fatta per tutti, e tutti sono invitati a riceverla con cuore sincero, a crederla con ferma convinzione e a metterla in pratica con tutto l’impegno possibile.



