Non vantarti del domani, perché non sai che cosa può produrre un giorno. (Proverbi 27:1)
Essere al presente in una condizione ideale all’uomo non basta per godere di serenità, spesso il cuore è aggravato riguardo al pensiero del futuro. Le notizie che arrivano al nostro orecchio ogni giorno, ci lasciano turbati e spesso lo spavento si fa strada nei nostri cuori.
Nel nostro mondo, ogni giorno, avvengono fatti sconvolgenti, la nostra vita è in balia di molti eventi che non dipendono neppure dalle nostre decisioni.
Sulla nostra terra i ladri sconficcano e rubano, i mezzi di trasporto sono insicuri e causano troppo spesso lutti. Solo per incidenti stradali ogni anno muoiono migliaia di persone; le malattie peggiori fanno capolino in maniera inaspettata alla vita di molti e alcuni di questi sono persone a noi molto vicine, per non parlare delle guerre, delle epidemie, dei terremoti e di tutti gli altri disastri naturali a cui siamo soggetti.
Tutto questo è un invito a riflettere sulla fragilità della nostra vita terrena, è un invito a trovare rifugio in Colui che può garantirci un futuro meraviglioso.
Gesù ha detto: “Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo.” (Matteo 11:28)
Egli è venuto dal cielo per garantirci un futuro, Egli è morto sulla croce per liberarci da ogni paura, se oggi Lo cerchiamo con tutto il cuore sentiremo scendere nel nostro cuore la pace di Dio e non solo gioiremo vivendo il presente, ma saremo inondati dal desiderio di andare incontro al futuro che Egli ha preparato per tutti quello che L’amano.



