Così DIO creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di DIO; li creò maschio e femmina. (Genesi 1:27)
L’uomo è stato definito a giusta ragione il capolavoro di Dio. La creazione in ogni sua parte è stata realizzata a motivo dell’uomo e per l’uomo, la più preziosa di tutte le creature.
Qualche tempo fa è stato pubblicato un articolo nel quale si affermava che tra gli uomini e gli altri esseri viventi non esistono grandi differenze, in esso si dichiarava: “Gli animali risolvono problemi, elaborano informazioni, inventano soluzioni innovative, proprio come l’uomo”.
Si tenta così da ogni parte di trovare riscontri alla teoria dell’evoluzione della specie, non si vuole ammettere quello che invece è evidente: “L’uomo è diverso da ogni altra creatura”. Non solo per la testimonianza che gli rende la struttura fisica, che per la sua funzionalità è meravigliosamente perfetta, ma soprattutto per le sue qualità spirituali.
L’immagine di Dio è stata messa nell’uomo e anche se quest’immagine è stata rovinata dal peccato, l’essere umano rimane diverso da ogni altra creatura. Non vedremo mai una scimmia porsi i grandi quesiti della vita, né un leone riflettere intorno all’eternità, solo gli uomini sentono il bisogno di “guardare in alto” e di sperare in un’esistenza che vada oltre questa vita terrena.
In noi uomini, infatti, Dio ha messo il pensiero dell’eternità e per noi uomini, Gesù il Figlio di Dio è venuto a morire sulla croce, per mostrarci la Via che porta alla vita eterna. Il messaggio del Vangelo e per noi, uomini, in quanto siamo i soli in cui è stata messa l’immagine di Dio, prendiamo coscienza “l’uomo è diverso da ogni altra creatura”.



