Perché l’ira di Dio si rivela dal cielo sopra ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell’ingiustizia, poiché ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perché Dio lo ha loro manifestato. Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. (Romani 1:18-20)
- Per gli atei, Dio non esiste.
- Per gli agnostici è impossibile sapere se esiste.
- Per i panteisti, tutto ciò che esiste è Dio
- Per i politeisti, esistono molti dei
La scienza è incapace di provare sia l’esistenza di Dio sia la Sua non esistenza; e non sa spiegare, se non con ipotesi e teorie, da dove viene l’universo, come si è formato, cosa c’era prima, e perché dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo c’è ordine e armonia invece che caos …
Ogni uomo, scienziato o no, quando osserva il creato dovrebbe riconoscere l’esistenza del Creatore. Come possiamo credere che tutto sia dovuto al “caso”? La Bibbia afferma e ripete decine di volte che l’universo è stato formato dalla Parola di Dio, che è Dio che ha creato ogni cosa.
Per fede intendiamo che l’universo è stato formato per mezzo della parola di Dio, sì che le cose che si vedono non vennero all’esistenza da cose apparenti. (Ebrei 11:3)
Dio ha creato anche l’uomo e la donna, molto diversi dagli altri esseri viventi, dotati non solo di intelligenza e della capacità di provare sentimenti, ma soprattutto in grado di discernere il bene e il male, e di entrare in un rapporto di fede e di conoscenza con suo Creatore. Dio parla all’uomo attraverso il creato, e si rivela attraverso la Bibbia, un libro che, nonostante le opposizioni, ha attraversato vittoriosamente i secoli.
Dio si rivolge direttamente a noi, perché vuole instaurare una relazione reale e rivelarci il Suo piano d’amore.
Non possiamo negare l’evidenza: Dio esiste! Ma per essere salvati bisogna credere a ciò che dice.



