Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)
Durante un’accesa discussione tra i responsabili di una comunità, uno dei diaconi si alzò in piedi gridando a voce alta: “Ne ho il diritto”. Tutti rimasero atterriti, ma il diacono più anziano si alzò e rispose: “Non sai quello che dici! Se dovessimo ricevere quello che ci spetta, a quest’ora marciremmo tutti all’inferno!”.
Quello che ha detto il saggio diacono è la pura verità! Tutti i nostri diritti ci sono stati concessi per grazia del nostro Signore Gesù Cristo; tutti i meriti sono Suoi. Il Suo sacrificio ci ha portato pace, allegria, ci ha dato la vita e la salvezza eterna. Egli ha conquistato per noi tutti i diritti possibili morendo sulla croce del calvario; da soli non abbiamo nulla.
Abbiamo il diritto di essere amati perché Egli ha voluto amarci! Abbiamo il diritto di essere scritti del Libro della vita perché Lui ha pagato il prezzo del nostro peccato. Abbiamo il diritto di vivere per sempre con Dio, perché Egli ha guadagnato questo privilegio per noi. E’ stato il sangue innocente di Gesù che ha guadagnato tutti i nostri diritti, ma molte volte l’ignoranza, l’orgoglio e l’ingratitudine di conducono a esigere e ad avanzare diritti che non abbiamo.
Il Signore merita tutta la nostra gratitudine e la nostra riconoscenza; a noi spetta comprendere che tutto ciò che abbiamo è per grazia! Solo ricevere Gesù Cristo ci dà il diritto di essere chiamati figli di Dio. Tu lo hai già ricevuto?



