Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. (Filippesi 2:5-8)
Quando si tratta di servire nella chiesa, è raro che le persone chiedono incarichi dove nessuno li vede.
Generalmente chiedono di fare qualcosa in posizioni dove tutti li vedono. Questo però non corrisponde al desiderio di Dio, Egli ci chiama ad avere un cuore di servo; desidera che il nostro voler servire sia per glorificare Lui e non noi stessi. Dio ci colloca dove Lui vuole che serviamo, e che in ogni lavoro che offriamo a Lui ci diamo completamente.
A Dio non interessa il riconoscimento che riceviamo; Lui desidera la nostra ubbidienza e i nostri migliori sforzi.
Sono molti i motivi per i quali il Signore ci chiama a servire. Primo, in questo modo ci libera dalla superbia e dell’egocentrismo, permettendoci di concentrarci su di Lui. Secondo, per proclamare il nostro amore per Cristo attraverso il nostro interesse per gli altri. Terzo, per mezzo del servizio Dio prova a purificare i nostri cuori.
Come definisci il successo? La risposta comune è il raggiungimento di obiettivi predeterminati, però la definizione della Bibbia è differente. Avremo successo quando scopriremo il piano del signore, quando Gli ubbidiremo e arriveremo ad essere tutto quello che Lui ha stabilito di farci essere.




