La misura con la quale misuriamo

Da’ a chiunque ti chiede; e se qualcuno ti toglie il tuo, non glielo ridomandare. (Luca 6:30)

Pensa per un attimo alle tue relazioni interpersonali con gli altri, e considera alcuni fattori importanti: ad una persona puoi offrire molte cose quali amore, buone azioni, misericordia, perdono e aiuti materiali; una bella lista, senza dubbio interessante, ma il Signore ci chiama a fare qualcosa in più: ci ordina di dare all’egoista, di amare i nostri nemici, di fare del bene a chi ci maltratta, di prestare senza aspettare che ce lo restituiscono, di perdonare e avere misericordia per chi non lo merita.

Perché Dio ci chiede queste cose estreme per il carattere dell’essere umano? Perché come figli Suoi, si aspetta che trattiamo le persone come Lui ha trattato noi.

Cristo dice che saremo misurati con la misura con cui misuriamo gli altri, e ci dice anche di non aspettarci niente dalle persone, nonostante le nostre buone azioni, perché Lui sarà l’unico che ricompenserà la nostra attitudine.

Cosa sta dando agli altri oggi? Come stai ricambiando chi ti ha fatto del male? Con quale misura stai misurando?

Non parlare male di qualcuno nel suo momento debole; perché è in quel momento che ha più bisogno di te. Tutti noi nei momenti deboli commettiamo errori, quindi, impariamo a rialzare gli altri come Cristo ha rialzato.

Voi avete udito che fu detto: “Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico”. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Matteo 5:43-45)

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