Gesù ti sente

Ma Gesù replicò: «Qualcuno mi ha toccato, perché ho sentito che una potenza è uscita da me». (Luca 8:46)

Luca narra di una donna gravemente ammalata da un flusso di sangue da circa dodici anni. Egli racconta che questa poveretta aveva speso tutti i suoi beni recandosi dai medici, ma nessuno era riuscito a guarirla. Or mentre Gesù camminava stretto da un’immensa folla, la donna gli si accostò da dietro, gli toccò la veste e fu immediatamente guarita.

In quell’attimo, “Gesù domandò: «Chi mi ha toccato?» E siccome tutti negavano, Pietro e quelli che erano con lui risposero: «Maestro, la folla ti stringe e ti preme» (Luca 8:45).

Ci sono diversi modi di toccare il Signore. Le folle, per esempio, si accalcavano e si stringevano intorno al Maestro, ma non lo toccavano in maniera tale da essere “sentite” e poi guarite. Il tocco della donna, invece, generò in Gesù la consapevolezza che chi lo aveva toccato, lo aveva fatto con fede. Degna di particolare nota, è l’espressione di Gesù: “Ho sentito”.

Quante preghiere elevate al cielo hanno ricevuto risposta ed esaudimento? Ebbene, ci sono altre domande che oggi stesso esigono una risposta: “Il tuo rapporto con Cristo è occasionale e di circostanza come quello delle folle, o è un rapporto intimo, cercato e desiderato a tutti i costi? Quando lo incontri in preghiera, sei certo di averlo “toccato” e che Lui ti abbia “sentito”?

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