Le tue mani mi hanno formato, mi hanno fatto tutto quanto, eppure mi distruggi! Ricòrdati che mi hai plasmato come argilla, e tu mi fai ritornare in polvere! Non mi hai colato forse come il latte e fatto rapprendere come il formaggio? Tu mi hai rivestito di pelle e di carne e mi hai intessuto d’ossa e di nervi. Mi hai concesso vita e grazia, la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito, ed ecco quello che nascondevi in cuore! Sì, lo so, questo meditavi: se avessi peccato, l’avresti ben tenuto a mente e non mi avresti assolto dalla mia iniquità. (Giobbe 10:8-14)
Per certe persone, purtroppo, la vita umana non ha nessun valore. Ogni giorno avvengono aggressioni e violenze, e per motivi spesso futili si arriva da uccidere. E che dire dei crimini, delle guerre, del terrorismo, e anche dell’aborto e dell’eutanasia, che sono diventati di ordinaria amministrazione in alcuni paesi, dove si concede la facoltà di poter decidere il momento della morte secondo la propria convenienza?
La Bibba ci mostra l’importanza che ogni essere umano ha per Dio, prima di tutto perché è creato “a immagine di Dio” (Genesi 1:27). Dobbiamo quindi rispettare la vita che Dio dona e non disprezzare nessuno.
Dio ha formato l’uomo in modo meraviglioso. L’autore del Salmo 139 scrive così: “Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo, e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi erano destinati, quando nessuno d’essi era sorto ancora. (Salmi 139:15-16)
Dio ha un piano per ciascuno di noi. Al profeta Geremia ha detto: «Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito profeta delle nazioni». (Geremia 1:5)
In che modo Dio è intervenuto di fronte al disprezzo della vita degli altri, mostrato già da Caino quando ha ucciso lsuo fratello Abele! Non potendo migliorare la natura di peccato di ogni essere umano, Dio si è fatto uomo nella persona di Gesù, dono e manifestazione del Suo amore verso gli uomini colpevoli!
Ma è stato ricevuto? E’ stato rispettato? Purtroppo no. La croce alla quale Cristo è stato inchiodato è stata la risposta degli uomini all’amore di Dio. Ma Dio non ha annientato quegli omicidi. Gesù è morto per salvare i peccatori, è stato dato “affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).




