Voi sapete ciò che è accaduto per tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo che Giovanni predicò: come Dio abbia unto di Spirito Santo e di potenza Gesù di Nazaret, il quale andò attorno facendo del bene e sanando tutti coloro che erano oppressi dal diavolo, perché Dio era con lui. (Atti 10:37-38)
Non vi era nessun male a cui Egli non potesse rimediare, nessuna malattia che non potesse guarire, nessun handicap a cui non potesse provvedere. Gli storpi, i ciechi, i sordi o i lebbrosi che Egli incontrava erano liberati dalle loro infermità.
Questi mali fisici sono l’immagine di problemi di ordine morale che gli uomini conoscono e che li privano di qualsiasi relazione col Dio santo e giusto.
Gesù non migliorava semplicemente lo stato dei malati che si avvicinavano a lui, li guariva completamente. Egli mandò i suoi discepoli ad annunciare a Giovanni Battista:
I ciechi riacquistano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono mondati e i sordi odono; i morti risuscitano e l’evangelo è annunziato ai poveri. (Matteo 11:5)
Oggi sul piano morale non vi è nulla di diverso. Gesù non migliora l’uomo peccatore, lo salva interamente e definitivamente. Ne fa un uomo nuovo.
Tale è il potere di Gesù Cristo e tale è il suo amore. Chiunque tu sia, Dio può e vuole salvarti. Una sola cosa potrebbe privarti della sua salvezza: il tuo rifiuto di accettarlo. Saresti allora il solo responsabile della tua eterna perdizione.
Ma Gesù ti offre oggi la vita eterna, un dono che costituisce il più grande di tutti i miracoli e per il quale ha pagato il prezzo supremo, ha dato la sua vita.
Per mezzo di questa volontà, noi siamo santificati mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre. E, mentre ogni sacerdote è in piedi ogni giorno ministrando e offrendo spesse volte i medesimi sacrifici, che non possono mai togliere i peccati, egli invece, dopo aver offerto per sempre un unico sacrificio per i peccati, si è posto a sedere alla destra di Dio, aspettando ormai soltanto che i suoi nemici siano posti come sgabello dei suoi piedi. Con un’unica offerta, infatti, egli ha reso perfetti per sempre coloro che sono santificati. (Ebrei 10:10-14)



