“A partire dalla mia conversione, le mie esperienze sono state abbastanza varie, le prove sufficientemente numerose, per convincermi che Gesù è vivente, che mi comprende e che si prende cura di me.
Posso verificare che mantiene la sua promessa ogni giorno col suo riscatto. Con Lui ho potuto combattere le debolezze del mio carattere, le mie pretese e il rifiuto di riconoscere i miei limiti. Il Signore Gesù riscuscitato agisce in me per trasformarmi e darmi la possibilità di sperimentare qualche cosa della sua umiltà, della sua bontà, della sua verità.”
Tale è la testimonianza di un vecchio delinquente, oggi cappellano militare, valente sportivo e paracadutista. Tutte le particolarità del suo carattere sono state riorientate e controllate dal Signore stesso.
Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove. (2 Corinzi 5:17)
Tutti noi abbiamo bisogno di un tale cambiamento. Se invitiamo Gesù a prendere posto nella nostra vita, perdonerà i nostri peccati, ci accorderà la liberazione da noi stessi e darà alla nostra esistenza tutto il suo senso e tutta la sua pienezza.
Gesù gli rispose e disse: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio». (Giovanni 3:3)
Venire per mezzo della fede a Gesù, è veramente rinascere a una vita che trova la sua sorgente in Dio. Progredendo, questa vita ci permette di riflettere qualche carattere di Gesù stesso.
Ma non dimentichiamo mai che senza di Lui non siamo nulla e che abbiamo bisogno del suo aiuto per ogni passo del nostro cammino.
Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. (Ebrei 11:6)




