Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può essere nascosta. Similmente, non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia luce a tutti coloro che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli». (Matteo 5:14-16)
I versi che parlano della luce sono, forse, i più importanti per coloro che ci sono vicini. Teniamo presente che siamo all’inizio della chiamata dei discepoli e delle lezioni che Gesù impartisce loro. Gesù dice “voi siete”, non dice “sarete”, ma siete!
Quale luce potevano essere se avevano appena iniziato a seguire Gesù?
Il fatto stesso che hai deciso di “accostarti a Lui” è indice di avere deciso di seguirlo: coloro che ti sono attorno ti scrutano, ti seguono e vogliono vedere la tua costanza e fedeltà.
Quando decidi di lasciare la vecchia via per seguire Gesù, tutti lo vengono a sapere: famigliari, vicinato, parenti e compagni di lavoro. Alcuni si divertono cono le loro insinuazioni, altri ti considerano un fannullone, altri acora credono che sei diventato pazzo, impotente, traditore….!
Perché lo fanno? Cosa vogliono?
Vogliono vedere se sei veramente luce.




