Egli ha annientato il documento fatto di ordinamenti, che era contro di noi e che ci era nemico, e l’ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; avendo quindi spogliato le potestà e i principati, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro in lui. (Colossesi 2:15)
I credenti hanno un gran privilegio nel credere e conoscere Cristo nonché di averlo come guida e rifugio. Egli ha, come dice l’apostolo Paolo, trionfato sulle potenze malefiche, ed ha tuttora l’autorità sugli spiriti maligni.
Questo lo dimostra con la sua resurrezione dalla morte.
Ma Dio lo ha risuscitato, avendolo sciolto dalle angosce della morte, poiché non era possibile che fosse da essa trattenuto. (Atti 2:24)
Le forze malefiche… anche se ora attive, lo sono ancora per breve tempo.
E non c’è da meravigliarsi, perché Satana stesso si trasforma in angelo di luce. (2 Corinzi 11:14)
Il giorno verrà che satana non avrà più nessun potere sugli individui.
Allora il diavolo, che le ha sedotte, sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. (Apocalisse 20:10)
Il prevalere di Gesù sui poteri satanici non fu solo per sé o per l’esaltazione di Dio, ma anche per assicurare i suoi e per arrecare beneficio col suo trionfo.
Elima, il mago, facendo opposizione per distogliere il Proconsole dalla fede, fu sgridato nel nome del Signore.
«O uomo pieno di ogni frode e di ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, non la smetterai tu di pervertire le diritte vie del Signore? Ora dunque, ecco, la mano del Signore è su di te, e sarai cieco senza vedere il sole per un certo tempo». Immediatamente caddero su di lui caligine e tenebre; e andava attorno in cerca di chi lo conducesse per mano. Allora il proconsole, visto ciò che era accaduto, credette, colpito dalla dottrina del Signore. (Atti 13:10-12)




