A chi ha sete

Ecco, io starò davanti a te, là sulla roccia in Horeb; tu percuoterai la roccia, ne scaturirà dell’acqua e il popolo berrà». Mosè fece così davanti agli occhi degli anziani d’Israele. (Esodo 17:6)

Il popolo d’Israele aveva sete nel deserto. Dio gli ha dato acqua in abbondanza. L’acqua sgorgava dalla roccia che Mosé aveva colpito, secondo l’ordine di Dio.

Per abbeverare i greggi, tutti i pastori devono recarsi ai pozzi, ogni giorno. Scavare pozzi e mantenerli in buono stato è un lavoro compiuto dai patriarchi biblici durante tutta la vita.

E’ presso il pozzo di Giacobbe che Gesù aspettava la Samaritana, venuta con la sua brocca in pieno mezzogiorno. La donna aveva sete e il Signore le dice:

Gesù rispose e le disse: «Chiunque beve di quest’acqua, avrà ancora sete, ma chi beve dell’acqua che io gli darò non avrà mai più sete in eterno; ma l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che zampilla in vita eterna». (Giovanni 4:13-14)

“Chiunque beve di quest’acqua, avrà ancora sete”, questa scritta potrebbe essere messa su tutte le fontane del mondo! Bevo e ho ancora sete. E’ un bisogno vitale, quotidiano.

Ma l’essere umano ha una sete ancora più grande di pace e di felicità, e si scava “delle cisterne screpolate, che non tengono l’acqua”.

Poiché il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne rotte, che non tengono l’acqua. (Geremia 2:13)

Tenta di colmare il vuoto del cuore avvicinandosi a numerose sorgenti inquinate e a piaceri che inaridiscono e che sono insani.

Conosci “la sorgente di acqua viva”?

Ora, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola e tutti passarono attraverso il mare, tutti furono battezzati per Mosè nella nuvola e nel mare, tutti mangiarono il medesimo cibo spirituale, e tutti bevvero la medesima bevanda spirituale, perché bevevano dalla roccia spirituale che li seguiva; or quella roccia era Cristo. (1 Corinzi 10:1-4)

L’acqua viva è personificata da Gesù che poteva esclamare, rivolgendosi alle folle intorno a sé:

Nell’ultimo giorno, il giorno più solenne della festa, Gesù stando in piedi esclamò: «Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, da dentro di lui sgorgheranno fiumi d’acqua viva». (Giovanni 7:37-38)

E Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà mai più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. (Giovanni 6:35)

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