Arriva a destinazione

Ma egli disse loro: «Sono io, non temete!». Essi dunque volentieri lo ricevettero nella barca, e subito la barca approdò là dove essi erano diretti. (Giovanni 6:20-21)

Nelle circostanze della vita spesso ci ritroviamo da soli, o meglio Gesù ci fa credere che ci lascia soli, proprio come ha fatto in questa storia con i Suoi discepoli. Loro andarono sulla barca senza di Lui e, facendosi buio, il mare cominciò ad agitarsi, proprio come succede a noi nelle difficoltà.

All’improvviso nella calma della nostra vita, quando tutto sembra andare bene, cominciano ad arrivare problemi, cattive notizie e situazioni spiacevoli e ci chiediamo dove sia Gesù.

Probabilmente in quella situazione i discepoli si domandavano perché Gesù non si trovasse con loro; poi però all’improvviso apparve, proprio come una luce in mezzo all’oscurità, come Colui che può salvare e lo fece camminando sul mare, sinonimo che nulla è impossibile con Lui e per Lui.

Possiamo trovarci anche nelle acque più alte, nel fuoco più consumante o nella profondità più buia, Lui verrà dovunque ci troviamo per salvarci. I discepoli alla vista di Gesù si spaventarono, ma Lui, con voce dolce, li esortò a non avere paura, e quando salì sulla barca, essa arrivò a destinazione.

Se stai attraversando una tempesta, non avere paura; permetti a Gesù di salire sulla barca della tua vita, solo così arriverai a destinazione!

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