Chiunque viene a me, e ode le mie parole e le mette in pratica, io vi mostrerò a chi è simile. (Luca 6:47)
La casa è un immobile prezioso sia per il valore sia per la comodità delle nostre esigenza di vita, chi non la possiede, come proprietà oppure che non se lo può permettere di affittare, vive miseramente: vedi i popoli del terzo mondo che vivono nelle bidonville o quelli che occupano dei container a causa di disastri sismici e alluvionali.
Gesù ha portato molteplici paragoni o similitudini, tra i quali anche quello della casa.
Egli è simile ad un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto il fondamento sopra la roccia, e venuta una piena, il torrente ha investito quella casa, ma non l’ha potuta scrollare perché era stata fondata sulla roccia. (Luca 6:48)
La casa fondata sulla roccia, che resiste ad ogni attacco atmosferico. Il paragone si connette molto bene per le fondamenta spirituali che dobbiamo avere delle cose di Dio. Andando a Gesù, ascoltando le Sue parole e mettendole in pratica si è uomini avveduti che non fondano la loro casa su vaghe dichiarazioni degli uomini, ma direttamente sulla Parola di Cristo, il Figlio di Dio.
Quando i venti delle false ideologie e dottrine si abbattano contro la fermezza e sostanza della “casa” spirituale, ella, non cadrà.
Chi invece le ha udite e non le ha messe in pratica, è simile a un uomo che ha edificato una casa sopra la terra senza fondamento; quando il torrente l’ha investita, essa è subito caduta, e la sua rovina è stata grande». (Luca 6:49)




