Ma il re si rallegrerà in DIO; chiunque giura per lui si glorierà, perché la bocca dei bugiardi verrà costretta al silenzio. (Salmo 63:11)
E’ molto facile aprire la bocca per dire delle banalità o fare battute equivoche, per criticare o anche per diffondere delle calunnie. E’ molto facile schernire Dio che non vediamo e dei cristiani che l’adorano; facilissimo insultare uno che è già stato schiacciato, ed essere blasfemi.
Le folle, i loro capi, i soldati romani hanno ingiuriato Gesù, il crocifisso. Il brigante, esso stesso crocifisso, l’ha oltraggiato. La sua dottrina è stata derisa. Lo si fa ancora oggi.
Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!» (Luca 23:39)
E’ necessario replicare? Il profeta così presenta Gesù:
Maltrattato e umiliato, non aperse bocca. Come un agnello condotto al macello, come pecora muta davanti ai suoi tosatori non aperse bocca. (Isaia 53:7)
Nella sua Parola, Dio dice che schernisce gli schernitori e che smaschera il loro atteggiamento.
Certamente egli schernisce gli schernitori, ma fa grazia agli umili. (Proverbi 3:34)
Prima di tutto dovete sapere questo, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori, che cammineranno secondo le loro proprie voglie, e diranno: «Dov’è la promessa della sua venuta? Da quando infatti i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio della creazione».
Ma essi dimenticano volontariamente che per mezzo della parola di Dio i cieli vennero all’esistenza molto tempo fa, e che la terra fu tratta dall’acqua e fu formata mediante l’acqua, a motivo di cui il mondo di allora, sommerso dall’acqua, perì, mentre i cieli e la terra attuali sono riservati dalla stessa parola per il fuoco, conservati per il giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi. (2 Pietro 3:3-7)
Annuncia che, in un giorno prossimo, quando Gesù regnerà e sarà il giudice supremo, la bocca degli schernitori sarà chiusa in quel terribile faccia a faccia, non avranno nulla per giustificarsi, niente da dire a loro difesa: tutti colpevoli!
Colpevoli d’aver disprezzato durante la loro vita Gesù Cristo, il Salvatore.
La mia bocca è ripiena della tua lode, e proclama la tua gloria tutto il giorno. (Salmo 71:8)
Ma oggi, la bocca dei cristiani è aperta per la lode. Esprimono la loro riconoscenza verso colui che ha compiuto tutto per la loro liberazione, e cominciano sulla terra un’adorazione che non finirà mai.



