Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell’uomo, sia?». Ed essi dissero: «Alcuni, Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti». Egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?». E Simon Pietro, rispondendo, disse: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». (Matteo 16:13-16)
“Chi dice la gente che io sia?” A questa domanda di Gesù sono date parecchie risposte. Alcuni dicono: Giovanni il battista”. Altri dicono: “Elia”. Altri ancora: “Uno dei profeti”.
Anche oggi si parla di Gesù di Nazareth, di Cristo, dell’esempio che egli ci ha lasciato con la sua vita.
Nel Vangelo, la domanda è stata posta a diverse persone. Che dice di lui Pilato, il giovane governatore romano che peraltro consegnerà Gesù per farlo morire?
Allora Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che anzi il tumulto cresceva sempre più, prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi». (Matteo 27:24)
Che cosa dicono i capi del popolo che stavano a guardare davanti alla croce?
Similmente anche i capi dei sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano tra di loro: «Egli ha salvato gli altri, e non può salvare se stesso. (Marco 15:31)
Che cosa ha detto Giuda, il traditore?
Allora Giuda, che lo aveva tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò i trenta sicli d’argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani, dicendo: «Ho peccato, tradendo il sangue innocente». Ma essi dissero: «Che c’importa? Pensaci tu!». (Matteo 27:3-4)
Il centurione romano che vigilava su di lui durante quelle tragiche ore, conclude così:
Ora il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, veduto il terremoto e le cose accadute, temettero grandemente e dissero: «Veramente costui era il Figlio di Dio!». (Matteo 27:54)
Davanti al suo Maestro, alla cui risurrezione non aveva voluto credere, Tommaso dichiara:
Allora Tommaso rispose e gli disse: «Signor mio e Dio mio!». (Giovanni 20:28)
E per noi chi è Gesù. E’ la domanda che Gesù pone ai discepoli: “Per voi, chi sono io? Andrea aveva detto:
Costui trovò il primo il suo fratello Simone, e gli disse: Noi abbiam trovato il Messia; il che, interpretato, vuol dire: Il Cristo; e lo menò da Gesù. (Giovanni 1:41)
Pietro aveva dichiarato:
E noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. (Giovanni 6:69)
Egli dice chiaramente: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. Allora, con che gioia Gesù può rispondere:
E Gesù, rispondendo, gli disse: «Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. (Matteo 16:17)
Di fronte a tutte queste affermazioni, tu che cosa puoi dire di Gesù? Puoi dichiarare: “E’ il mio Salvatore”? In questo caso anche tu sei beato.



