Come uscire da questa prigione?

Invocami nel giorno dell’avversità, io ti libererò e tu mi glorificherai. (Salmi 50:15)

Condannato all’ergastolo, il carcerato Silvano R. scrive: “Per dieci anni ho escogitato dei piani per fuggire da questo luogo sinistro. Dieci anni in cui per farmi forza non avevo altro che i miei progetti di vendetta e l’odio contro la società e gli uomini!

Dieci anni in cui, giorno dopo giorno, ho sognato quale sarebbe stata la mia vita al di là di quei muri grigi! E un giorno, accendo la radio: c’era un emittente cristiana. Un versetto della Bibbia mi colpisce il cuore:

Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico: Chi fa il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non rimane sempre nella casa; il figlio invece vi rimane per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi». (Giovanni 8:34-36)

Gli insegnamenti di mia madre mi ritornarono alla mente con forza. Era come se Dio mi dicesse: Tu sei prigioniero, sì, ma la tua prigione non sono questi muri, questa cella, è la tua anima schiava del male! In ginocchio, piango, dico a Dio: Perdonami, liberami!

E per la prima volta nella mia vita, ho sentito la sua presenza. Ho rinunciato ai miei piani di evasione, una pace straordinaria mi ha riempito il cuore. Ero come liberato! Ho chiesto a Dio di servirsi di me qui, in questa prigione. Ed è ciò che Lui ha fatto”!

Io, l’Eterno, ti ho chiamato secondo giustizia e ti prenderò per mano, ti custodirò e ti farò l’alleanza del popolo e la luce delle nazioni, per aprire gli occhi dei ciechi, per fare uscire dal carcere i prigionieri e dalla prigione quelli che giacciono nelle tenebre. (Isaia 42:6-7)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *