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Se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due. (Matteo 5:41)

A volte, nella vita, siamo talmente abituati a limitare i nostri sguardi alle attività quotidiane che i bisogni degli atri non ci intaccano. Stiamo attenti ad evitare situazioni compromettenti, a frequentare persone che potrebbero essere causa di imbarazzo, a parlare con i poveri e gli emarginati.

Dovremmo, però, imparare a guardare oltre le apparenze e le circostanze. Dedicare del tempo al nostro prossimo, portando amore e consolazione, è tempo ben speso!

Quello che può sembrare un prolungamento delle nostre attività non ci procurerà altro che benefici. Non impigriamoci, attiviamoci per essere utili strumenti nelle mani del Signore.

Anche una parola detta con amore, un sorriso donato con tenerezza e una carezza espressa con affetto sono atti tesi a condividere l’amore che Dio ha messo nel cuore del credente. Rendiamoci sensibili ai bisogni del prossimo, agiamo con fede e con amore!

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