Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo, e per essere trovato in lui, avendo non già la mia giustizia che deriva dalla legge, ma quella che deriva dalla fede di Cristo: giustizia che proviene da Dio mediante la fede, per conoscere lui, Cristo, la potenza della sua risurrezione e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte, se in qualche modo possa giungere alla risurrezione dai morti. (Filippesi 3:10)
Tutti dicono di conoscere Cristo; ci sono coloro che hanno notizia di Cristo solo per avere letto o averne udito parlare, si tratta di persone che hanno un Cirsto storico; vi sono, poi, coloro che hanno un’individuale, ma debole conoscenza di Lui; ed infine vi sono coloro che sono “assetati”, come l’apostolo Paolo, di volerlo conoscere in tutta la potenza della sua resurrezione.
Quale è la tua posizione?
Vi sono tre modi in cui si può conoscere una persona. Puoi conoscere qualcuno, solo per senintito dire…, conosci qualcun’altro per averlo incontrato in qualche circostanza, e quindi si tratta di una conoscenza molto superficiale e poi ci sono persone con le quale hai rapporti da anni e quindi si tratta di persone che conosci molto bene.
Il vero credente conosce Cristo, lo ama e segue i suoi insegnamenti.
Mentre egli diceva queste cose, molti credettero in lui. Gesù disse allora ai Giudei che avevano creduto in lui: «Se dimorate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». (Giovanni 8:32)




