Quello parlava ancora, quando ne giunse un altro a dire: «I tuoi figli e le tue figlie mangiavano e bevevano vino in casa del loro fratello maggiore; ed ecco che un gran vento, venuto dall’altra parte del deserto, ha investito i quattro canti della casa, che è caduta sui giovani; essi sono morti; io solo sono potuto scampare per venirtelo a dire». (Giobbe 1:18-19)
Una delle opere più rappresentative del pittore El Greco è la morte del Conte di Orgaz. Il quadro si divide in due parti: una superiore e una inferiore. Il dipinto rappresenta il funerale di un conte. Nella parte inferiore del quadro si nota il corteo funebre composto dai parenti, dal clero e dai nobili che accompagnano il feretro del nobile. La scena caratterizzata dal pianto, dolore e sofferenza.
Nella parte superiore è stato raffigurato l’arrivo del nobile alla presenza di Dio. In cielo la scena cambia completamente. E’ caratterizzata dalla gioia e dai canti. El Greco con la sua opera ha voluto rappresentare la differenza che c’è tra coloro che soffrono per la dipartita di un caro e la gioia nel cielo per l’arrivo nella gloria eterna di un credente.
Se tu sei nel lutto per la perdita di una persona a te molto cara, trova la tua consolazione nel Signore. Soltanto Dio colma il vuoto del cuore lasciato da un caro, ti sostiene e incoraggia se sei stato colpito dal lutto.




