Infatti, che dice la Scrittura? «Or Abrahamo credette a Dio e ciò gli fu imputato a giustizia. (Romani 4:3)
Una ragazza diceva: “Io credo in Dio, ma mi pongo ogni tipo di interrogativo”.
Un’amica le ha risposto: D’accordo, tu credi in Dio, ma credi a Dio?”
– “Qual è la differenza?”
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“Credere in Dio, significa innanzi tutto credere nella sua esistenza. E’ credere che ogni cosa non nasce dal caso, ma che c’è una volontà all’origine di tutto. Nella Bibbia, credere in Dio significa anche di più. E’ accettare che Dio e il Dio vivente che esiste, che agisce e che giudicherà ogni uomo. Ma credere in Dio non basta per essere salvati; bisogna essere in regola con Dio. Per questo bisogna credere a Dio”.
– “Allora cosa significa credere a Dio?”
– “Credere a Dio è avere è avere fiducia in lui quando parla, accettare che quello che dice è la verità, riconoscere la sua autorità. Dio parla nella Bibbia, afferma che siamo tutti peccatori, ma desidera salvarci per mezzo di Gesù Cristo. Credere questo porta al pentimento, alla coscienza delle nostre colpe che ci separano da Dio. Ma porta anche a gridare a lui per essere liberati, a ricevere gratuitamente il suo perdono e il suo amore.
Allora, possiamo anche credere a Dio per vivere ogni giorno in relazione con lui. Pienamente persuasi che Dio dice la verità nella sua Parola, posso confidare nelle sue promesse. Questa fiducia orienta e impegna tutta la nostra vita.”
Se noi accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è ancora più grande, poiché questa è la testimonianza di Dio che egli ha dato circa il suo Figlio. (1 Giovanni 5:9)



