Nella sala d’imbarco dell’aeroporto, vi era una giovane coppia con un bimbo di pochi mesi. Non appena un viso appariva nel suo campo visivo, chiunque fosse, giovane o anziano, imbronciato o allegro, uomo o donna, quel piccolo reagiva con un gran sorriso. Era una cosa piacevolissima. In quella sala d’imbarco c’era un flash di felicità.
Guardando quel bimbo sorridere ogni volta che incrociava uno sguardo, ci ricorda che Dio ci ama a questo modo e desidera trovare in noi la sua gioia.
Credere nell’amore di Dio per noi è l’essenza della fede cristiana. Non è un amore astratto o vago, ma profondamente personale. Non un principio generale, ma un affetto forte per ognuno di noi.
A noi esseri umani l’amore di Dio era nascosto a causa del nostro peccato. Ma lo abbiamo visto nel dono del suo Figlio unico, venuto in questo mondo pieno di tenebre morali, di odio e di violenza.
Il Figlio di Dio, Gesù Cristo, è venuto tra noi e si è abbassato per raggiungerci. Ma ha fatto ancora di più, ha dato la propria vita per noi. Si, la grandezza del dono di Dio risplende alla croce del Calvario. Là dove Dio non ha risparmiato il proprio Figlio e dove il Signore Gesù ha dato se stesso per noi.
Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? (Romani 8:32)



