Crescita spirituale

Deposta dunque ogni malizia ed ogni inganno, le ipocrisie, le invidie ed ogni maldicenza, come bambini appena nati, desiderate ardentemente il puro latte della parola, affinché per suo mezzo cresciate, se pure avete gustato che il Signore è buono. (1 Pietro 2:1-3)

Per quanto riguarda la nostra maturità spirituale, non possiamo dare per scontato che stiamo crescendo solo perché andiamo in chiesa. E’ la Bibbia stessa che ci insegna come crescere nella conoscenza del Signore e nella sua Parola, per assomigliarli sempre di più. Dovrebbe essere questo l’obiettivo di ogni credente.

Sappiamo che stiamo crescendo spiritualmente quando siamo più coscienti del nostro peccato e della nostra debolezza. Il progresso è evidente quando rispondiamo al peccato con pentimento; non affrontarlo significa ribellarsi a Dio. I credenti che crescono si allontanano dal male e abbracciano il bene. Se viviamo credendo che le conseguenze del pentimenti ci fanno stare bene, allora la nostra attrazione per il peccato diminuisce ogni giorno di più.

La crescita è caratterizzata dall’aumento sia della gioia che della lotta. La fede si sviluppo in mezzo alle difficoltà; avere fiducia in Dio in mezzo alla sofferenza ci aiuta a raggiungere la méta. Quindi vedremo maturità nella nostra relazione con Dio quando capiremo che la prova e le tentazioni sono opportunità per crescere.

Paolo, Davide e Daniele dimostrano che l’avversità può aiutare a formare guerrieri spirituali. Questi uomini hanno riconosciuto Dio come il guardiano delle loro vite. Stiamo maturando quando discerniamo che tutto quello che ci succede viene dal Signore, e che per questo Lui sta operando per il nostro bene.

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