Dio ha creato i mondi con la parola e ha parlato all’uomo nel giardino di Eden. Ma l’uomo non ha voluto ascoltare la voce del suo Creatore, e dopo aver disubbidito si è nascosto per non sentirla.
Ma Dio ha continuato a parlare attraverso la voce di numerosi profeti, per molti secoli. Poi, siccome molti uomini restavano sordi, ha parlato in modo molto più diretto tramite Gesù Cristo, il suo Figlio venuto nel mondo, un uomo come noi, ma senza peccato.
Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. (Ebrei 1:1-2)
Con tutta la sua vita, non soltanto con le sue parole ma anche col minimo dei suoi gesti, il Signore Gesù è stato la rivelazione dell’amore di Dio a nostro riguardo. Ci parla ancora oggi in molti modi, in particolare tramite la Bibbia.
Oggi, dunque, ascolta la sua voce, leggi l’Evangelo. In esso scoprirai che Dio ti ama e vuole salvarti. Riconosci di averlo offeso e che hai bisogno della sua grazia. Credi che Gesù Cristo è stato punito al tuo posto. Così sarai riconciliato con lui e potrai comunicare con lui, per la tua grande felicità.
Guardate di non rifiutare colui che parla, perché se non scamparono quelli che rifiutarono di ascoltare colui che promulgava gli oracoli sulla terra, quanto meno scamperemo noi, se rifiutiamo di ascoltare colui che parla dal cielo, la cui voce scosse allora la terra, ma che ora ha fatto questa promessa, dicendo: «Ancora una volta io scuoterò non solo la terra, ma anche il cielo». (Ebrei 12:25-26)



