Dire sì a Dio

Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti, e possa amare l’Eterno, il tuo DIO, ubbidire alla sua voce e tenerti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e la lunghezza dei tuoi giorni, affinché tu possa abitare nel paese che l’Eterno giurò di dare ai tuoi padri, ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe. (Deuteronomio 30:19-20)

Dio d’invita ad entrare nel suo regno. E’ un invito d’amore. Se fosse una costrizione, non si tratterebbe di amore. Per questo Dio ti ha fatto il dono prezioso della libertà; così la tua risposta può essere veramente tua, frutto di una tua personale decisione, non imposta dall’esterno.

Dio ha anche messo nel tuo cuore il sentimento della sua esistenza. Forse non lo senti chiaramente, ma ne puoi vedere dei segnali: non hai forse in te una sete di bellezza e di ideali? Non hai forse il profondo desiderio di essere conosciuto e compreso, di essere amato e di amare a tua volta, di ricevere e di dare senza calcoli?

Dio però non si limita a darti dei segnali. Egli si rivela tramite la sua Parola, la Bibbia. Essa ti dice che Dio è amore.

In questo si è manifestato l’amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. (1 Giovanni 4:9)

Sta a te rispondere all’invito di Dio, dirgli di sì. Questo dire “sì” a Dio potrebbe sembrarti una rinuncia a te stesso, una specie di salto nel vuoto. Ma Dio, che ti ama, è degno di tutta la tua fiducia. Questo “sì” a Dio impegna tutta la tua vita. Dio ha dimostrato il suo amore dandoti il suo Figlio.

Ti posso dire che non rimpiangerai mai questo impegno totale. Io mi sono assunto questo impegno perché ho ceduto davanti alla verità e alla grazia divina. Se lo farai anche tu, troverai in Lui la risposta alle tue aspirazioni più profonde d’amore, di pace e di gioia.

Perciò quel che per voi è bene non diventi motivo di biasimo, poiché il regno di Dio non è mangiare e bere, ma giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo. (Romani 14:16-17)

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