Lo spirito umano si lascia sedurre ed accecare dallo spirito di menzogna che lo spinge a credere che sarà veramente libero quando riuscirà a considerare sé stesso il suo proprio padrone. Nondimeno, né la scienza, né la medicina, né la politica, e neppure le religioni o le filosofie come mezzi per trovare questo cammino interiore verso la libertà, possono darci una soluzione valida a questo riguardo.
Esiste certamente una via verso la liberazione interiore, ma essa è difficile a causa del nostro orgoglio, poiché implica in primo luogo la constatazione del fallimento dell’uomo, e in seguito l’accettazione che abbiamo bisogno di una potenza spirituale esteriore a noi stessi.
L’uomo ha bisogno dell’intervento del suo Creatore, di una rivelazione spirituale che gli apra gli occhi sulla Verità, sul senso della vita.
Ora sia ringraziato Dio, perché eravate servi del peccato, ma avete ubbidito di cuore a quell’insegnamento che vi è stato trasmesso. (Romani 6:17)
La Bibbia, rivelazione di Dio all’uomo, ci insegna che Dio si è occupato del nostro stato di schiavitù spirituale. Essa ci ha rivelato la causa, e anche il rimedio!
Per quanto paradossale possa sembrare, l’essere umano è caduto nella peggiore della schiavitù quando ha voluto liberarsi del suo Creatore, pensando così di acquisire la sua libertà sfruttando le sue proprie risorse.
L’uomo ha ingannato se stesso creando una nozione di libertà al di fuori della sua relazione con Dio. Infatti, è proprio quest’ultima che può dare un vero senso alla vita.



