Non temere ciò che dovrai soffrire; ecco, il diavolo sta per gettare alcuni di voi in prigione per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: chi vince non sarà certamente colpito dalla seconda morte». (Apocalisse 2:10-11)
Ai giorni nostri e nei nostri paesi i cristiani non sono più perseguitati apertamente come un tempo; non vengono più gettati in prigione o uccisi a causa della loro fede. Tuttavia la Bibbia dice che chiunque voglia seguire Gesù Cristo sarà perseguitato.
Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati, ma i malvagi e gli imbroglioni andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti. (2 Timoteo 3:12-13)
In mondo tollera una certa forma di pietà e in certi casi la loda anche. Noi possiamo frequentare i luoghi di culto o forse anche dire di essere convertiti; sovente il mondo sopporta tutto ciò.
Quando però vogliamo vivere pienamente, cioè quando manifestiamo i caratteri di Cristo nella vita di ogni giorno, e cerchiamo di uniformare il nostro cammino agli insegnamenti della Parola di Dio, ecco apparire immediatamente, da una parta o dall’altra, resistenza e persecuzione.
Un credente che non ha da soffrire per questo, forse non vive pienamente o non è tanto fedele; non guarda soltanto al Signore, ma a molte altre cose. Un tale cristiano fa una grave perdita.
Non impara a conoscere il Signore nelle sue compassioni e nelle sue consolazioni; non porterà molto frutto e non riceverà la corona della vita, pur possedendo la nuova vita ed essendo salvato per mezzo dell’opera di Cristo.



