Hai detto: peccato?

Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch’è male agli occhi tuoi. (Salmo 51:4)

Se ascoltiamo quello che dice la gente, avremo delle definizioni differenti del peccato. Uno dirà: il peccato, secondo me, è superato. E’ una nozione del Medio Evo inventata dalla chiesa per spaventare i fedeli e tenerli sotto costrizione.

Il peccato? Dirà null’altro. Sì, certamente, è l’omicidio, il rapimento di bambini, il violentare, la malversazione, tutto quello che merita veramente la prigione. Ma questo però, posso ben dire, non è il mio problema.

Una terza persona completerà questo punto di vista, e dirà: Per fortuna oggi siamo meno severi di un tempo. Le vecchie nozioni di pudore, di castità e anche di fedeltà nel matrimonio sono attualmente superate. Rendevano gli uomini e le donne ipocriti.

Ma Ciò che conta, non è come tu ed io definiamo il peccato, ma quello che Dio ne pensa e ha scritto nella Bibbia. Il peccato è la violazione della santa legge di Dio. Dio non può lasciar passare niente… ma può perdonare tutto sulla base dell’opera di Gesù Cristo.

Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo e la sua parola non è in noi. (1 Giovanni 1:9-10)

Chi perdona? Anche lì differiscono i punti di vista: i migliori o i meno colpevoli? No, risponde la Parola di Dio. E’ necessaria una sola condizione.

Chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia. (Proverbi 28:13)

La grazia che Dio da è concessa a chiunque crede al Signore Gesù e lo riconosce come Salvatore.

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *