Infine, siate tutti concordi, compassionevoli, pieni di amore fraterno, misericordiosi e umili; non rendete male per male, od oltraggio per oltraggio, ma, al contrario, benedite; poiché a questo siete stati chiamati affinché ereditiate la benedizione. (1 Pietro 3:8-9)
L’apostolo Pietro si rivolge ai credenti, dando loro dei veri e propri ordini. Essi devono preoccuparsi del proprio rapporto con il prossimo. Dio è interessato ai nostri rapporti con gli altri, e vuole che anche noi ce ne preoccupiamo. Dio vuole che c’impegniamo ad amare i nostri amici e ancor di più i nostri nemici, anche se ciò è estremante difficile. Dio stesso ci donerà la forza.
L’apostolo Paolo diceva: “Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica” (Filippesi 4:13). Gesù ci dona forza ed è stato per noi un esempio. Durante la Sua vita terrena ecco quello che ci ha insegnato:
- ha amato e ha avuto misericordia dei peccatori, dei suoi nemici finanche coloro che l’hanno ucciso;
- è stato umile sottoponendosi all’ingiusto giudizio umano
- ha reso bene per il male ricevuto
- ci ha resi degni d’ogni benedizione in Lui, noi che non siamo degni.
Solo imitando il Suo sentimento potremo essere vittoriosi come il nostro Maestro, il quale … “Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome” (Filippesi 2:9). Questo è il metodo per essere benedetti da Dio!
Se non sei pronto a vivere quello in cui credi, la tua fede è morta! Non è solo quello che predichiamo a renderci figliuoli di Dio, ma è soprattutto come viviamo.




