Ora il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvagie. (Giovanni 3:19)
L’egoismo e l’egocentrismo sono forme di peccato tanto reali quanto il furto e l’omicidio. Sono i mali innati più sottili e raffinati, infatti, non si dà loro l’attenzione dovuta alla loro gravità.
Coloro che si affidano a se stessi, che concentrano tutta la loro attenzione sulla propria persona, che non guardano al di là dei loro interessi, e non difendono altro che i personali diritti, sono peccatori come chi si ubriaca o chi si prostituisce.
Il peccato è la violazione della legge di Dio. Il peccato non è soltanto qualcosa di passivo, come l’assenza d’amore verso Dio, ma è come porre se stessi sul piano di Dio. E’ peccato rivolgere la propria attenzione e la propria cura esclusivamente a noi stessi invece di cercare con tutto il nostro cuore d’amare Dio.
Per uscirne fuori c’è un solo modo e un’unica via, affidarsi interamente a Gesù che ci lava col Suo sangue da ogni peccato… dandoci il dono della vita.
Infatti il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 6:23)




