Il pranzo di Charlie

Il tuo sole non tramonterà più e la tua luna non si ritirerà più, perché l’Eterno sarà la tua luce perpetua e i giorni del tuo lutto saranno finiti. (Isaia 60:20)

Charlie passava di lì tutte le mattine: la strada era fredda e sotto il ponte c’era una famiglia con tre bambini che si riparava dalla pioggia. Notò che uno dei piccoli non aveva il cappotto, così scese e gli regalò il suo. Gli lasciò anche il pranzo che la mamma gli aveva preparato per la scuola.

Fece questo per più di un mese fino a quando ebbe un malore. Lo condussero in ospedale e la malattia che aveva, insieme al fatto che non stava mangiando correttamente, aveva indebolito il suo organismo.

Parlò con i suoi genitori, preoccupatissimi per ciò che era accaduto, e insieme andarono a soccorrere quella famiglia. Purtroppo dopo qualche mese il Signore prese con sé il piccolo Charlie, ma i suoi genitori continuarono ad aiutare quella famiglia, proprio come avevano promesso al bambino.

Videro che questo li rincuorava e decisero di continuare quel lavoro aiutando anche altri bambini. Oggi hanno fondato un’associazione chiamata “il pranzo di Charlie” che si preoccupa di sfamare migliaia di bambini in tutta l’Africa e in Asia.

Perdere una persona cara è sempre doloroso, ma i genitori di Charlie trovarono il modo di trasformare il loro dolore in un beneficio per tanti altri.

L’apostolo Giacomo diceva che la volontà del Padre è soccorrere la vedova e l’orfano e, come c’insegna anche la storia di Charlie, aiuta chi lo fa a trovare uno scopo diverso per la propria esistenza. Invita Cristo nel tuo cuore e vedrai non solo mutare ogni lutto in danza, ma anche scoprirai un proposito nuovo per la tua vita!

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