Il propiziatorio d’oro puro

Fece anche un propiziatorio d’oro puro; la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, e la sua larghezza di un cubito e mezzo. (Esodo 37:6)

Come molti cristiani sanno, nell’Arca dell’Alleanza vi erano tre elementi: il bastone fiorito di Aronne, le tavole di pietra su cui erano scolpiti i 10 comandamenti, e il vaso d’oro contenente la manna. Sopra l’Arca c’era il propiziatorio d’oro, sul quale il sacerdote poneva il sacrificio e chiedeva perdono per i peccati del popolo, questo fino a quando non giunse Gesù.

Dio lo ha stabilito come vittima di espiazione per i nostri peccati e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. L’obbedienza del nostro Signore è inestimabile e vale più dell’oro puro. Esso è di incomparabile valore, bellezza e eccellenza perché Gesù, “benché fosse Figlio, imparò l’obbedienza dalle cose che soffrì” (Ebrei 5:8), cioè la Sua obbedienza giunse al punto di fargli versare il Suo sangue. Le Sue ferite raccontano la storia e l’essenza dell’amore. Non ha trattenuto nulla, ma ha dato tutto Se stesso per essere sparso in sacrificio al nostro posto.

Il sangue è la vita, e la vita è nel sangue, per questo Egli lo ha versato: per soddisfare le esigenze della giustizia del Padre e donarci la vita come sublime segno del Suo amore. La Sua persona e il Suo ministero sono il mezzo del nostro approccio con Dio. In Gesù la Shekinah della presenza di Dio ci attende in ogni momento.

A questo inestimabile propiziatorio possiamo accostarci con franchezza e senza timore. Noi siamo figli prediletti, ma non dimentichiamo mai che siamo peccatori redenti e che Gesù è ancora oggi il nostro propiziatorio d’oro puro senza il quale nessuno potrebbe essere benaccetto al Padre. Per questo riceviLo oggi!

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