Finite le vacanze, eccoci di nuovo al lavoro! Rientro significa ritornare alle varie attività, ognuno nel proprio campo. si ritrovano i compagni, i colleghi, il datore di lavoro, i clienti … Ognuno riprende il suo posto, portando con sé i propri ricordi.
Ma non tutti vanno in vacanza. Neppure Dio va in vacanza.
Egli non permetterà che il tuo piede vacilli, colui che ti protegge non sonnecchierà. Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchia e non dorme. L’Eterno è colui che ti protegge, l’Eterno è la tua ombra, egli è alla tua destra. (Salmi 121:3-5)
La natura poi compie il suo dovere senza interruzione, fin dalla creazione del mondo: offre i propri servizi e prodiga le sue bellezze.
Tante persone soffrono, piangono, muoiono senza speranza, senza Dio! Il nuovo periodo di lavoro forse sarà come il precedente, pieno di agitazioni, preoccupazioni, dispiaceri, prove.
Ma per tutti oggi c’è ancora una buona notizia: è l’offerta che Dio fa del suo amore, del suo perdono e della sua pace. Non dice che le circostanze della nostra vita saranno migliori, ma offre a chi creda a Gesù Cristo il perdono, la pace, l’aiuto.
Ora, essendo suoi collaboratori, vi esortiamo a non ricevere invano la grazia di Dio, perché egli dice: «Io ti ho esaudito nel tempo accettevole e ti ho soccorso nel giorno della salvezza». Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salvezza. (2 Corinzi 6:1-2)
Se accettiamo il Signore nella nostra vita, Egli sarà presente ogni giorno nelle nostre difficoltà. Se glielo chiediamo, condividerà con noi il peso della giornata e scaccerà il timore del futuro. Allora potremo vivere questa “ripresa” con Lui, per ripartire, non con delle buone risoluzioni senza domani, ma con la certezza che Dio ci accetta e ci accompagna così come siamo.



