Ma noi sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intendimento, affinché conosciamo colui che è il Vero; e noi siamo nel Vero, nel suo Figlio Gesù Cristo; questo è il vero Dio e la vita eterna.(1 Giovanni 5:20)
“Sappiamo che il Figlio di Dio è venuto”, esclama l’apostolo Giovanni alla sera della sua vita. E’ il grande mistero delle relazioni possibili tra Dio e gli uomini.
E, senza alcun dubbio, grande è il mistero della pietà: Dio è stato manifestato in carne, è stato giustificato nello Spirito, è apparso agli angeli, è stato predicato tra i gentili, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria. (1 Timoteo 3:16)
Il credente non è più solo, smarrito nelle tenebre morali, perché il Figlio di Dio è venuto. Egli è la luce e ci ha dato un’intelligenza in grado di conoscere Dio. Nelle tenebre delle nostre menti limitate, conosciamo ora il “Dio di verità”, in opposizione con tutti gli idoli morti e ingannatori.
Nelle tue mani io rimetto il mio spirito; tu mi hai riscattato, o Eterno, Dio di verità. (Salmo 31:5)
Per mezzo di lui conosciamo ciò che è eterno, in contrasto con tutto ciò che è vanità, apparenza, assurdità, nulla.
Tramite i profeti, l’Eterno aveva dichiarato con forza:
Così dice l’Eterno, il re d’Israele e suo Redentore, l’Eterno degli eserciti: «Io sono il primo e sono l’ultimo, e all’infuori di me non c’è DIO. (Isaia 44:6)
Ora, per mezzo dell’apostolo Giovanni, afferma che Gesù Cristo è Dio, il vero Dio e la vita eterna. E’ lui che Dio Padre ha mandato per essere il Salvatore del mondo.
E noi stessi abbiamo visto e testimoniato che il Padre ha mandato il Figlio per essere il Salvatore del mondo. (1 Giovanni 4:14)
Gesù Cristo, l’umile Galileo, l’uomo della croce, ora risuscitato ed esaltato; lui è il vero Dio. Mistero e gloria dell’incarnazione! Tutte le rivelazioni passate, riguardanti Dio, tutti i suoi numerosi gloriosi, si concentrano in questa persona insondabile del Figlio di Dio, che rivela il Padre.
Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa, perché è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza, e, avendo fatta la pace per mezzo del sangue della sua croce, di riconciliare a sé, per mezzo di lui, tutte le cose, tanto quelle che sono sulla terra come quelle che sono nei cieli. (Colossesi 1:18-20)
Guardate che nessuno vi faccia sua preda con la filosofia e con vano inganno, secondo la tradizione degli uomini, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo, poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità. (Colossesi 2:8-9)
Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio, e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio avrà voluto rivelarlo. (Matteo 11:27)
E chi vede me, vede colui che mi ha mandato. (Giovanni 12:45)
Gesù gli disse: «Da tanto tempo io sono con voi e tu non mi hai ancora conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai dici: “Mostraci il Padre”? (Giovanni 14:9)
Tutto il nostro essere si prostra con adorazione ed immensa riconoscenza davanti a Gesù, nostro Salvatore e nostro Dio.



