Incontrare Dio

Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge e i profeti: Gesù da Nazaret, figlio di Giuseppe». (Giovanni 1:45)

Filippo aveva una speranza nel cuore: incontrare il Messia. Era una promessa fatta da Dio. Egli conosceva le Scritture che alimentavano nel suo cuore questa speranza e quando incontrò Gesù lo riconobbe come il Messia. Poi incontrò Natanaele e gliene parlò e diventarono discepoli di Cristo. Questa storia c’insegna che tutti gli uomini dovrebbero alimentare questa speranza, perché non saranno delusi.

Leggiamo la Bibbia; essa alimenta nei nostri cuori la speranza e la ricerca di Dio. In tutti gli uomini c’è la speranza di cercare qualcosa di serio, di profondo per capire il senso della vita. Il cosiddetto spirito di conservazione che ci fa pensare che siamo eterni, e qualcosa qualcosa ha interrotto questa eternità con la morte, ma c’è un rimedio a tutto questo o dovremo vivere senza speranza?

Ebbene leggi la Parola di Dio, essa accenderà questa speranza nel tuo cuore. Le Scritture ti spingeranno verso Gesù e ti renderai conto che c’è qualcosa in te che ti impedisce di conoscere Dio, la Bibbia chiama questo il peccato che abbiamo tutti in Adamo. Ma non temere, Gesù lo ha già perdonato e se credi in Lui riceverai la conoscenza di Dio e la vita eterna.

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