Or tra quelli che erano saliti ad adorare durante la festa c’erano alcuni Greci. Costoro dunque, accostatisi a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, lo pregarono dicendo: «Signore, vorremmo vedere Gesù». (Giovanni 12:20-21)
“Qualche volta penso che mi piacerebbe incontrare Gesù Cristo. Per discutere con lui, per vedere com’è, se quello che si racconta su lui è proprio vero e corrisponde alla sua epoca”. – dichiarazione rilasciata durante un intervista da un personaggio pubblico.
Forse anche tu pensi la stessa cosa. Perché vorresti questo confronto con lui? Per giustificare la tua condotta o chiedergli ragione di qualcosa? Avresti la bocca chiusa, perché un solo peccato, una sola mancanza, trova una giusta condanna davanti a lui.
Sarebbe per metterlo alla prova e verificare se ciò che raccontano gli evangeli corrisponde alla realtà? Gesù Cristo è Dio, e non può essere giudicato da un uomo.
Lo faresti per curiosità? Lui non è venuto per soddisfare la curiosità, ma per rispondere ai veri bisogni dell’anima.
E’ per questo motivo che Gesù Cristo desidera incontrare te. Vieni a lui, così come sei, col desiderio di conoscerlo. Egli ti farà vedere la tua situazione di lontananza da lui, ma ti dirà pure che, nella sua grazia, vuole essere il tuo Salvatore.
E riceverai la stessa richiesta piena d’amore, fatta a Zaccheo.
Poi Gesù, entrato in Gerico, l’attraversava; ed ecco un uomo, chiamato Zaccheo, il quale era il capo dei pubblicani ed era ricco. Egli cercava di vedere chi fosse Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e salì su un sicomoro per vederlo, perché egli doveva passare di là. E, quando Gesù arrivò in quel luogo, alzò gli occhi, lo vide e gli disse: «Zaccheo, scendi giù subito, perché oggi devo fermarmi in casa tua». (Luca 19:1-5)
Se gli apri il cuore, la sua presenza lo riempirà di pace e di gioia.



