Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. (Ebrei 1:1-2)
Non è normale che il Creatore parli alla sua creatura e, più ancora, che la creatura ascolti il suo Creatore?
Si, Dio ti parla. Ti invita a riconoscerlo già nella natura, e a scoprirlo in seguito nella sua rivelazione che ha fatto di se stesso nel suo libro, la Bibbia.
Un tempo Dio ha parla al popolo d’Israele mediante i profeti: la loro voce è stata poco ascoltata. Infine ha parlato per mezzo del suo Figlio, Gesù Cristo, che è l’ultimo messaggio di Dio all’umanità.
Le sue parole esprimono il pensiero di Dio. La sua vita esprime perfettamente la volontà di Dio. In nessun altro momento Dio è stato così pienamente rivelato; in nessun altro momento la sua gloria ha brillato maggiormente di quando Gesù si è trovato sulla terra.
Dio, si è fatto conoscere attraverso la vita di Gesù, ma si è rivelato anche tramite la morte di Gesù.
La croce di Cristo manifesta allo stesso tempo il cuore di Dio e il cuore dell’uomo. E’ là che si scoprono gli estremi, in amore e in odio, in giustizia e in ingiustizia, in sottomissione e in ribellione, in vittoria e in disfatta. Allo stesso modo, mediante la morte di Cristo il peccato è stato messo in piena evidenza e completamente espiato per quelli che credono.
Nella Bibbia, Dio si rivolge a noi, a ciascuno di noi personalmente, individualmente. In risposta, diamogli la nostra fiducia e la nostra sottomissione.



