Intervento dell’orologiaio

Poche persone sono veramente soddisfatte della loro condizione. Ci si lamenta di tutto: degli altri, del tempo che fa, della sfortuna, di Dio, rendendolo spesso responsabile di tutti i problemi. E ognuno spera in un cambiamento che gli renda la gioia di vivere.

E’ pur vero che nella nostra vita qualcosa deve cambiare. Ma prima di tutto bisogna determinare con onestà la vera causa delle nostre delusioni e della nostra inquietudine.

La Parola di Dio ce la fa conoscere!

Ciò che c’impedisce di essere felice, non sono principalmente le nostre circostanze, ma piuttosto il nostro stato interiore; non sono soltanto gli altri, ma prima di tutto siamo noi; non sono le nostre abitudini, è il nostro cuore!

Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere? (Geremia 17:9)

Il cuore è profondamente malvagio, dichiara la Scrittura. Esso è il grande responsabile della nostra perenne insoddisfazione. E’ dunque lì che deve avvenire un cambiamento.

Potremmo farlo con i nostri sforzi?

Anche su questo punto la Bibbia non ci lascia illusioni. Cambiare il proprio cuore è un’impresa impossibile: un pendolo rotto non può ridarsi da sé un nuovo movimento. E’ necessario l’intervento di un orologiaio, e per noi ci vuole quello del nostro Creatore.

Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dalla vostra carne il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. (Ezechiele 36:26)

Colui che ci ha dato la vita vuole anche darci, mediante Gesù Cristo, la nuova vita, un nuovo cuore capace di ricevere il suo amore ed essere perciò soddisfatti, nonostante le difficoltà.

Leave a Reply