Gesù disse loro: «Non errate voi proprio perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? (Marco 12:24)
Sto cercando lavoro e presento una richiesta d’assunzione ad un’azienda che si trova vicino a casa mia. Dopo un periodo di silenzio, un mio vicino di casa, impiegato in quella società, mi dice: “Avrà quel posto, il direttore me ne ha parlato positivamente!” Torna la speranza. Il giorno dopo, un altro mi dice: “Quel posto sarà certamente di un altro!”Le mie belle speranze svaniscono.
Un giorno la speranza, l’indomani il dubbio! Infine, ricevo una lettera proveniente dalla direzione dell’azienda. La apro e il mio volto s’illumina. “Finalmente il posto è mio! – dico a mia moglie -. Invece di ascoltare chi mi dava false speranze e mi scoraggiava, avrei dovuto aspettare con pazienza la decisione del direttore … “.
Noi siamo spesso turbati dalle opinioni mutevoli dei nostri simili o dai sentimenti ingannatori del nostro stesso cuore. Dove trovare oggi dei punti di riferimento , se non nella Parola di Dio? Per chi accetta la per propria vita ciò che essa insegna, i dubbi lasciano il posto alle certezze. La fede rende reali le promesse della Bibbia.
Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono. (Ebrei 11:1)
Diffidiamo della testimonianza incostante delle nostre emozioni. Ascoltiamo e accettiamo la testimonianza inconfutabile della Bibbia, Parola di Dio.
Santificali nella verità: la tua parola è verità. (Giovanni 17:17)
Il Signore Gesù ha detto: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Marco 13:31).




