Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l’opera che tu mi hai dato da fare. Ora dunque, o Padre, glorificami presso di te della gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. (Giovanni 17:4-5)
Avrebbe potuto Dio dimostrare la propria giustizia in modo più evidente di come ha fatto punendo il proprio Figlio mentre portava in croce i nostri peccati? Come avrebbe potuto dimostrare la sua santità più chiaramente che abbandonando Gesù che gridava: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Matteo 27:46).
L’amore di Dio avrebbe potuto manifestarsi in modo più sublime di come si è manifestato quando ha dato il suo proprio Figlio per degli esseri decaduti e in rivolta contro di Lui?
Nel momento stesso in cui l’uomo mostrava tutta la sua malvagità, sputando sul viso di Gesù, percuotendolo e inchiodandolo alla croce, il Creatore che l’uomo rifiutava dava il suo unico Figlio affinché, per mezzo di Lui, l’uomo potesse essere salvato!
Nello stesso tempo, mai Dio è stato glorificato come dall’ubbidienza di Cristo alla croce. Per questo, dopo averlo risuscitato dai morti gli ha dato la gloria suprema facendolo sedere in cielo alla sua destra.
Egli, che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto l’espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell’alto dei cieli, ed è diventato tanto superiore agli angeli, quanto più eccellente del loro è il nome che egli ha ereditato. (Ebrei 1:3-4)



