I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l’opera delle sue mani. (Salmi 19:1)
Una delle lacune più tragiche nella vita dei nostri contemporanei, è la perdita della consapevolezza di Dio. A loro, l’universo sembra vuoto. Non intravedono più la gloria di Dio nella bellezza della natura, né la sua azione nella loro vita. Questo accecamento produce diversi mali: perdita dei punti di riferimento morali, senso d’insicurezza, conflitti di ogni genere.
Certamente Dio è invisibile, e la sua gloria supera infinitamente i nostri pensieri. Ma se noi non possiamo immaginare chi è Dio, Egli si rivela a chi confida in Lui. Dio si rivela per mezzo della creazione, ma lo fa in modo più completo nella Bibbia. Soprattutto Dio si fa conoscere nel suo Figlio Gesù Cristo.
Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?». (Giovanni 11:40)
La gloria di Dio è la base di una gioia e di una felicità ineguagliabili. Se contemplando la natura ci sentiamo commossi e pieni di gioia, che dire quando siamo messi in contatto con l’Autore di tutte queste bellezze?
Ma il male, che in noi è innato, spesso ci rende ciechi e sordi alle testimonianze di Dio. Per questo motivo Gesù è venuto sulla terra da parte di Dio. E’ morto e risuscitato per portare la luce agli uomini e renderli sensibili all’amore di Dio. Così ancora oggi, tutti coloro che confidano in Gesù conoscono Dio e la sua grazia meravigliosa; presto saranno immersi in essa.
Benedetto sia Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo, allorché in lui ci ha eletti prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi e irreprensibili davanti a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati come suoi figli per mezzo di Gesù Cristo secondo il beneplacito della sua volontà, a lode della gloria della sua grazia, mediante la quale egli ci ha grandemente favoriti nell’amato suo Figlio, in cui abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, che egli ha fatto abbondare verso di noi con ogni sapienza e intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volontà secondo il suo beneplacito, che egli aveva determinato in se stesso, per raccogliere nella dispensazione del compimento dei tempi sotto un sol capo, in Cristo, tutte le cose, tanto quelle che sono nei cieli come quelle che sono sulla terra. (Efesini 1:3-10)



