Colui che chiude oggi le proprie orecchie agli appelli di Dio, si espone a vedere Dio chiudere domani le proprie alla sua disperazione.
Or ella aveva una sorella che si chiamava Maria, la quale si pose a sedere ai piedi di Gesù, e ascoltava la sua parola. (Luca 10:39)
La Bibbia non è un libro di letteratura, né di morale, né un libro storico. E’ in primo luogo il Libro nel quale Dio parla alla coscienza e al cuore dell’uomo.
La nascita di Gesù ha condotto Dio agli uomini, ma è stata necessaria la sua morte per condurre gli uomini a Dio. Non è il pentimento che ci salva, ma unicamente Gesù e il suo sacrificio. Ma il nostro pentimento apre la porta alla grazia di Dio.
Quando preghiamo, non diamo degli ordini a Dio, presentiamoci piuttosto per ricevere i suoi. Dove il Signore lavora, il diavolo non è mai disoccupato.
Si possono riassumere così tutte le religioni degli uomini: prima fare qualcosa per Dio, in seguito ricevere da lui ciò che si pensava di avere meritato. Invece la verità è : prima ricevere da Dio, per essere in seguito capace di fare qualcosa per Lui.



