Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, nei quali già camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d’ira, come anche gli altri. (Efesini 2:1-3)
Senza che se ne renda conto, l’uomo è messo di fronte a un terribile nemico che la Bibbia chiama satana (termine ebraico che significa avversario). Fin dall’origine dell’umanità, nel giardino di Eden, satana ha ingannato l’uomo e continua a farlo tendendogli ogni sorta di insidie.
Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. (Efesini 6:11-12)
Lo attacca con le armi più svariate, sia con tentazioni e incitamente a commettere peccati grossolani, sia con ciò che lusinga la personalità:
- passioni che rendono schiavi e degradano;
- concupiscenze che spingono alla violenza, alla corruzione, all’avidità;
- occultismo, pratiche di sedicenti guaritori o veggenti;
- dipendenze di vario genere: alcool; droghe; sigarette; internet; giochi d’azzardo; video giochi; pornografia;
- frequentazioni mondane, sete di potere, onori, prevaricazione negli affari, ecc.
Satana fa leva sulle nostre tendenze, sui punti deboli del nostro carattere e sulle cose che ci attirano. Si serve di tutto, anche dei doni che Dio ci ha dato, spingendoci a dare ad essi un posto eccessivo nel nostro cuore e nella nostra vita.
Ma egli è vinto definitivamente da Cristo, e lui lo sa. Il credente in Cristo, mediante la Parola di Dio, può respingere tutti i suoi attacchi.
Sottomettetevi dunque a Dio, resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi. (Giacomo 4:7)



