Né forma né bellezza

Egli è venuto su davanti a lui come un ramoscello, come una radice da un arido suolo. Non aveva figura né bellezza da attirare i nostri sguardi, né apparenza da farcelo desiderare. Disprezzato e rigettato dagli uomini, uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza, simile a uno davanti al quale ci si nasconde la faccia, era disprezzato, e noi non ne facemmo stima alcuna. (Isaia 53:2-3)

Uno stranieroEd egli disse loro: «Voi siete di quaggiù, mentre io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. (Giovanni 8:23)

Sulla terra non c’era nulla in cui potesse compiacersi. La sua casa era quello del Padre, dalla quale era uscito per venire quaggiù e nella quale stava per ritornare.

Io sono proceduto dal Padre e sono venuto nel mondo; di nuovo lascio il mondo e torno al Padre. (Giovanni 16:28)

Un senzatetto. Ma Gesù gli disse: «Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi; ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». (Luca 9:58)

Alla sua nascita, non fu possibile trovare un posto in un albergo, e fu così durante tutto il suo ministero.

Un emarginato. Allora tutta la popolazione della regione dei Gadareni chiese a Gesù di allontanarsi da loro, perché erano in preda a un grande spavento. E Gesù, salito sulla barca, tornò indietro. (Luca 8:37)

La società del suo tempo lo sopportava tanto male che, unanimemente lo ha condannato a morte e crocifisso come se fosse un malfattore.

Un povero. Quando giunsero a Capernaum, gli esattori di didramme si accostarono a Pietro e dissero: «Il vostro maestro, non paga le didramme?». Egli disse: «Sì». Quando fu entrato in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che ti pare Simone? Da chi prendono i re della terra i tributi, o le tasse? Dai propri figli o dagli estranei?». Pietro gli disse: «Dagli estranei». Gesù disse: «I figli dunque sono esenti. Tuttavia per non scandalizzarli, va’ al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che verrà su; aprigli la bocca e vi troverai uno statere; prendilo e dallo loro per te e per me». (Matteo 17:24-27)

Un giorno gli fu chiesto di pagare una tassa, ma non aveva neanche una moneta.

Un incompreso. Essi però non comprendevano questo parlare e avevano timore di interrogarlo. (Marco 9:32)

Persino i suoi fratelli e i suoi discepoli non sempre capivano il suo messaggio.

Che status sociale per il Figlio di Dio! Eppure, è così che Gesù è venuto verso di no, come nostro prossimo.

Soffriamo la solitudine? Facciamo parte degli esclusi, dei poveri, degli incompresi? Non soltanto Gesù ci comprende, ma se crediamo in lui, egli sarà il nostro Salvatore e il nostro amico fedele. E che amico! Il Figlio del Dio vivente!

Egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?». E Simon Pietro, rispondendo, disse: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». (Matteo 16:15-16)

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