Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio”». (Matteo 4:4)
La domanda che satana rivolse al Signore deve trovare una risposta adeguata nella vita di ogni uomo. Che valore diamo al pane e al suo procacciamento? Dev’essere la nostra prima preoccupazione o l’ultima? Hai mai considerato qual è il tuo punto di vista e cosa faresti se dovessi operare una scelta in un momento di estrema crisi?
Questa tentazione che dovette fronteggiare il Signore si presenta a tutti noi. Presto o tardi il diavolo si avvicina suggerendoci di vivere e di adoperarci al fine di procurarci il pane di cui abbiamo tanto bisogno, tralasciando le considerazioni di purezza e di verità, mettendo al secondo posto l’onore di Dio e il pensiero dell’eternità.
Il nostro Dio, che ci ha creato, sa perfettamente che abbiamo bisogno di cibo. Il corpo è più prezioso del nutrimento, e se Egli ci ha donato il primo, si farà sicuramente carico di soddisfare tutte le esigenze che esso richiede.
Ricorda l’angelo che preparò il pasto per Elia nel deserto, e la colazione che il nostro Signore stesso preparò per i Suoi amici affamati e stanchi. Se avrai il coraggio di affidarti a Lui anche se ti separa dalla morte soltanto un piccolo passo, Egli provvederà a tutti i tuoi bisogni, secondo le Sue ricchezze e la Sua gloria. Confida nell’Eterno.
S.D.C.




